Il generatore è uno solo, ma ogni destinazione ha le sue regole: testi, riquadri, tasse, trasporti,
bollini. Cerca una parola, o scegli le destinazioni da mettere a confronto.
Aggiornata il 1° ottobre 2026
La tabella
Nessuna voce con questa parola.
In neretto quello che quella destinazione fa e le altre no. Con due destinazioni
scelte, Solo le differenze nasconde le righe in cui si comportano uguale.
Le particolarità, una per una
Come funziona un combinato
Scegli due destinazioni e vedi cosa produce il generatore quando le mette insieme.
Il racconto della seconda destinazione si aggiunge in fondo al testo di benvenuto.
Le info utili sono quelle di tutti e due i paesi, ognuna con il suo paragrafo che nomina il
paese. Sopra le liste di fuso, moneta ed elettricità compaiono i titoletti del paese: con una
destinazione sola non compaiono.
Le regole di prezzo, tasse e trasporti restano quelle di ogni paese: in un Perù più
Polinesia le tasse polinesiane si contano notte per notte e quelle peruviane restano la riga
generica.
Cosa c'è nei Master, oggi
Le intestazioni stanno sempre in riga 2 e i dati cominciano in riga 3. Il
generatore cerca le colonne per nome, quindi si possono spostare, ma non rinominare.
Quello che vale ovunque
Nei testi del Master il grassetto si scrive fra *asterischi* e l’evidenziato in ocra
fra _trattini bassi_: vale per il testo di apertura, per i testi tappa, per i riquadri e per le
descrizioni dei tour.
I riquadri «Da non perdere» non entrano più da soli su nessuna destinazione:
li sceglie la Travel Designer dalla tendina del passo 3, tappa per tappa.
L’assicurazione si può togliere, con la casella del passo 5. Spegnendola sparisce da
tutti e cinque i punti in cui è nominata e compare fra le cose non incluse, scritto che è una
scelta del cliente. Il prezzo però resta quello di A3: il costo va tolto dal foglio.
In «Cosa è incluso» ci sono sempre le tasse aeroportuali comprese nel prezzo e i
bagagli con i pesi generici, stiva 20/23 kg e cabina 8/10 kg.
Nelle celle dei tour, un link o un visto interno («OK Simone») non arrivano
mai al cliente: la cella col link si scarta, il visto si stacca dal nome.
Il Foglio Itinerario dà date, voli, transfer, notti, alloggi, camere, trattamento, tour e
auto. Il Master dà i testi, le descrizioni e le foto.
Costi, margini, PNR, note interne e nomi dei fornitori non arrivano mai al cliente:
restano nelle colonne che il generatore non legge.
Le foto si abbinano dalla cartella per nome del file,
LOCALITÀ - parole distintive.jpg, e la colonna FOTO del Master ha l'ultima parola.
Il preventivo generato si riapre nel generatore: si corregge e si rigenera, oppure si
cambiano nomi e date e diventa un preventivo nuovo.
Il file si salva col nome del foglio più la data e la versione, per esempio
8316 - CAMILLA LATTANZI - HM OTT27 20260923 v02, e la versione avanza da sola.
Sotto a ogni struttura e a ogni esperienza c'è una tendina con tutto il Master, le voci
della località in cima: sceglierne una porta dentro categoria, stelle, sito, descrizione, durata,
lingua e foto.
Su condiviso o privato e sulla lingua della guida comanda il Foglio Itinerario, perché è
la quotazione del fornitore: il Master vale solo quando il foglio non dice niente. Le lingue si
tengono tutte, nell'ordine in cui le scrive il fornitore, con la e o la o giusta.
Lo stesso tour su più giorni si scrive una volta sola, e il generatore dice quali righe ha
unito: certi fornitori fatturano a giornate quello che per il cliente è un'esperienza sola.
Se una tappa non è coperta da nessun Master caricato il generatore lo dice: il testo esce
comunque, perché la libreria interna ha i racconti, ma i riquadri stanno solo nel Master.
Aggiorna col foglio corretto cambia solo le celle che nell'Excel sono cambiate davvero.
Nomi corretti a mano, righe aggiunte, testi, foto e rate restano dove sono, e se il foglio ha
riscritto proprio una cella corretta a mano il generatore lo dice riga per riga.
Da fare
Giappone: tre tour che compaiono nei plan non esistono nel Master, partita di sumo al
Kokugikan, Gion Geisha Walking Tour e Meiji Mura.
Giappone: le foto di Shirakawa-go e dei pass vanno tenute nelle cartelle TOUR e PASS,
non solo in DA VEDERE.
Estensioni mare: Bali, come Indonesia e come estensione. Isole Cook e Messico restano
da riempire. I testi del Master mare non hanno ancora i grassetti.
Perù: 5 riquadri senza foto, righe 41, 44, 48, 50 e 51, fra Cusco, Valle Sacra e
Aguas Calientes.
Perù: il foglio TRENI E BUS è pronto ma il generatore non lo legge ancora; da mappare
«Chinchero (Optional visit)» e il picnic al lago Huaypo.
Stati Uniti: 3 descrizioni di tour da scrivere. Polinesia: 6 da riscrivere.
Playlist peruviana, se la vogliamo, e playlist separate per New York e Hawaii.